L'inedita stagione di un Paese impegnato in una campagna elettorale estiva e l'articolazione, talvolta frettolosa, della compilazione dei programmi elettorali proposti agli elettori impongono più che mai di restare focalizzati sugli appuntamenti e sulle sfide che attendono il continente europeo, l'Italia e le comunicatrici e i comunicatori pubblici nei prossimi mesi.
La progressiva disaffezione alle urne degli ultimi anni e la paventata stravittoria del partito del non voto a queste elezioni politiche ne è solo il sintomo più evidente e, per giunta, non il più grave.
Qualsiasi Governo l'Italia avrà nei prossimi mesi si dovrà misurare con la ricostruzione della relazione con i cittadini, sviluppando una azione strategica omnicanale, pensata, programmata e attuata con competenza, visione, innovazione, responsabilità.
Per "Comunicazione Pubblica" la stagione che inizia è ricca di nuove collaborazioni, di iniziative di formazione sempre più centrate sui bisogni formativi dei professionisti e delle Istituzioni, sempre più omnicanale, sfruttando con consapevolezza e responsabilità tutti gli ambienti, gli strumenti e i canali per dialogare con le cittadine e i cittadini.
Come organizzazione che da più di trent'anni stimola l'innovazione del Paese nella traiettoria europea, anche in questa stagione difficile, "Comunicazione Pubblica" darà il proprio contributo a fianco delle istituzioni nazionali e territoriali, nel rafforzare la rete dei manager della complessità in uno scenario che confonde, spesso colpevolmente, il riduzionismo con la semplificazione.