Back to top
Associazione Comunicazione Pubblica
Contattaci
Lunedě della 9:30 alle 15:30
dal martedě al venerdě dalle 9:30 alle 14:30.
Via Marsala 8 - 20121 Milano
compubblica@compubblica.it
02 67100712
345 6565748
Comunicazione Pubblica

Associazione italiana della comunicazione pubblica e istituzionale

Intelligenza Artificiale nella PA: le Raccomandazioni elaborate dalla Community italiana per il governo aperto

02 set 2026

È disponibile il testo finale delle Raccomandazioni della Community italiana per il governo aperto sull’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale, elaborate nell’ambito dell’Impegno B5 del 6° Piano d’Azione Nazionale per il governo aperto 2024-2026, dedicato alla promozione dell’inclusività e dei diritti nell’accesso alle tecnologie e nell’utilizzo dell’IA. L’obiettivo è stato quello di contribuire a creare le basi per favorire un utilizzo consapevole e fair dell'intelligenza artificiale da parte della PA e una maggiore attenzione della società civile nell’essere parte attiva nel monitoraggio dei possibili rischi e discriminazioni che ne potrebbero derivare. Le Raccomandazioni sono il risultato di un processo strutturato di co-creazione svolto nell’ambito dell’attuazione del 6° Piano d’azione nazionale per il governo aperto 2024-2026, che ha coinvolto pubbliche amministrazioni, organizzazioni della società civile, figure esperte di dominio, comunità professionali e altri soggetti interessati. 

Promuovono un utilizzo dell’Intelligenza Artificiale coerente con i principi di trasparenza, equità, responsabilità e partecipazione democratica, tutelando i diritti fondamentali e salvaguardando lo spazio civico. Sono i principi del governo aperto che guidano un documento che nasce dalla consapevolezza che l’adozione dell’IA nella sfera pubblica non rappresenta soltanto una scelta tecnologica. I sistemi di IA devono essere governati attraverso competenze adeguate, dati di qualità, regole organizzative, responsabilità chiare e strumenti di controllo pubblico capaci di prevenire discriminazioni, opacità decisionali, asimmetrie informative e nuove forme di esclusione. 

Le dodici Raccomandazioni sono articolate in cinque aree strettamente connesse: formazione; dati; sistemi di IA; adozione, acquisto e sviluppo dei sistemi; monitoraggio e valutazione degli impatti.

Sul piano della formazione, il documento suggerisce alle amministrazioni a investire in percorsi continui, personalizzati e orientati alla pratica, capaci di coinvolgere non soltanto i profili tecnici, ma anche competenze giuridiche, sociali, comunicative, organizzative e sulle questioni di genere. La comprensione degli algoritmi richiede alfabetizzazione diffusa, linguaggi comuni e figure di mediazione tra chi sviluppa i sistemi, chi assume le decisioni e chi utilizza i servizi. Un’attenzione centrale è dedicata ai dati, che devono essere completi, aggiornati, tracciabili, pertinenti, documentati e disaggregati. Le Raccomandazioni sottolineano che la raccolta e la classificazione dei dati non sono attività neutrali: linguaggi, categorie, fonti disponibili e narrazioni dominanti possono influenzare gli esiti dei sistemi e riprodurre disuguaglianze già esistenti. Per questo, l’equità algoritmica deve essere progettata, verificata e monitorata lungo tutto il ciclo di vita dell’IA.

Le raccomandazioni evidenziano quanto sia opportuno che le amministrazioni mantengano una capacità autonoma di comprensione e controllo delle soluzioni adottate, evitando dipendenze opache da fornitori e sistemi non verificabili. La trasparenza dovrebbe tradursi in effettive condizioni di conoscibilità, tracciabilità e verificabilità. L’uso dell’IA nei servizi e nei processi amministrativi necessita di comunicazioni chiare; i contenuti generati o mediati dall’IA dovrebbero essere riconoscibili; le decisioni con effetti rilevanti sulle persone non dovrebbero essere interamente automatizzate senza una supervisione umana significativa, competente e tracciabile.

Il documento propone inoltre di documentare rigorosamente i passaggi fondamentali dell’addestramento dei modelli, conservando informazioni sui dati utilizzati, sui criteri di selezione, sulle trasformazioni effettuate e sulle logiche che hanno orientato le scelte.

Le Raccomandazioni attribuiscono un ruolo strategico anche alle modalità con cui le amministrazioni acquistano, sviluppano o riutilizzano sistemi di IA. Il documento suggerisce che i capitolati dovrebbero includere requisiti sulla qualità dei dati, sulla tutela dei diritti fondamentali, audit algoritmici periodici, documentazione tecnica adeguata e strumenti di vigilanza indipendenti. Indica inoltre che le amministrazioni dovrebbero inoltre privilegiare soluzioni documentate, interoperabili, verificabili e governabili, riducendo il rischio di dipendenza esclusiva da singoli fornitori. Tra le proposte figura anche l’introduzione, a livello nazionale, di un sistema di classificazione della maturità dei modelli, capace di fornire indicazioni comparabili sulla robustezza, sicurezza, accuratezza e affidabilità delle soluzioni disponibili.

L’apertura dei processi algoritmici richiede strumenti permanenti di monitoraggio. Nel merito, il documento propone l’istituzione presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione di un registro nazionale degli appalti relativi a soluzioni di IA, corredato da informazioni essenziali pubblicate in formato aperto. Le Raccomandazioni propongono di coinvolgere in modo strutturale la società civile, gli utenti, comunità interessate e figure esperte indipendenti nei processi di valutazione e monitoraggio, attraverso commissioni o comitati etici, organismi consultivi indipendenti, punti di contatto pubblici e meccanismi strutturati di feedback e riscontro.

La trasparenza, infatti, non coincide soltanto con la disponibilità delle informazioni, ma comprende anche la possibilità concreta di comprenderle, discuterle e partecipare al controllo delle scelte pubbliche.


Fonte: https://open.gov.it/

Informativa

Utilizziamo cookie o tecnologie simili per finalità tecniche e, con il tuo consenso, anche per altre finalità come specificato nella cookie policy.

Puoi acconsentire all'utilizzo di tali tecnologie utilizzando il pulsante "Accetta tutti". Fino a che non sceglierai una opzione utilizzeremo solo i cookie tecnici e necessari.