Il Ministero dell’Università e della Ricerca-MUR entra nel consorzio europeo di istituzioni che sostengono Open Research Europe (ORE), la piattaforma editoriale scientifica open access e peer reviewed promossa dalla Commissione europea per rendere i risultati della ricerca finanziata con fondi pubblici più accessibili, trasparenti e sostenibili.
L’annuncio è stato dato al CERN, dove 16 tra agenzie di finanziamento della ricerca, organizzazioni scientifiche e ministeri di 11 Paesi europei hanno avviato una nuova fase della piattaforma. La gestione operativa di ORE sarà affidata al CERN, che metterà a disposizione la propria esperienza nello sviluppo di infrastrutture digitali per la scienza aperta, maturata attraverso iniziative come Zenodo, Invenio e SCOAP3.
Lanciata nel 2021 dalla Commissione europea, Open Research Europe offre ai ricercatori una piattaforma di pubblicazione senza costi per autori, istituzioni e lettori. Il sistema si basa sull’innovativo modello “Publish–Review–Curate”, che prevede la pubblicazione degli articoli seguita da una revisione paritaria aperta, garantendo al tempo stesso qualità scientifica, trasparenza e accessibilità.
Con l’avvio della nuova fase della piattaforma, tutti i ricercatori affiliati alle istituzioni dei Paesi che sostengono l’iniziativa, oltre ai beneficiari dei programmi di ricerca dell’Unione europea, potranno pubblicare i risultati della propria ricerca in accesso aperto e senza costi.
La partecipazione del Ministero si inserisce tra le azioni previste per l’attuazione del Piano Nazionale per la Scienza Aperta ed è in linea con le raccomandazioni del Consiglio dell’Unione europea del 2023 per una comunicazione scientifica più equa, trasparente e di alta qualità.
L’obiettivo dell’iniziativa è ora quello di estendere progressivamente il sostegno alla piattaforma a tutto lo Spazio europeo della ricerca, rafforzando un modello di editoria accademica sostenuto dalla comunità scientifica e dalle istituzioni pubbliche e capace di garantire maggiore accessibilità e trasparenza alla conoscenza prodotta con fondi pubblici.
Fonte: www.mur.gov.it