Tre dipendenti su quattro nell'Unione europea hanno incontrato e-mail, messaggi o link sospetti sul lavoro, secondo un nuovo sondaggio Eurobarometro pubblicato dalla Commissione europea.
Il phishing era la minaccia informatica più comune sul posto di lavoro, con il 39% dei dipendenti che segnalava messaggi fraudolenti o siti Web progettati per rubare dati o ottenere accessi non autorizzati. I dipendenti hanno anche segnalato tentativi di rubare dati personali (18%) e password (16%), attacchi malware (17%) e truffe generate dall'intelligenza artificiale (15%).
I risultati indicano un divario tra consapevolezza e pratica quotidiana. Mentre l'83% ha affermato che le potenziali conseguenze degli attacchi informatici sono gravi, solo il 48% ha dichiarato di poter riconoscere un video falso generato dall'IA. Nel complesso, solo il 18% ha dichiarato che la propria organizzazione non ha subito alcun incidente informatico, per quanto ne è a conoscenza.