Home Agenda Associazione Attivita' Documentazione Link Contatti
cerca
NEWS › NEWS CP
HomeNews › Scheda articolo
Digital Government Policy Framework: implementare il digitale
10 novembre 2020

 

Riprendiamo da una segnalazione della Direzione Contrattazione 1 di Aran un articolo sul rapporto pubblicato dall'OCSE dal titolo: "Digital Government Policy Framework: Six dimensions of a Digital Government". Nel rapporto viene evidenziato come la pandemia Covid-19 abbia portato in primo piano la necessità di implementare rapidamente l'utilizzo di tecnologie e dati digitali.

Le tecnologie e i dati digitali infatti, si legge nell'articolo "permettono di fornire in situazioni di difficoltà, risposte tempestive e adeguate, servendosi di approcci di governo strategici, agili e innovativi per favorire la resilienza economica e sociale. Negli ultimi decenni, i governi di tutto il mondo si sono trovati ad affrontare, da un lato, un momento di forte sfiducia pubblica, dall'altro, importanti cambiamenti causati dall'avvento dell'era digitale. In questo contesto, la pandemia sta facendo da volano a tali istanze e sta mettendo a durissima prova i governi di tutto il mondo e la loro capacità di governance. Questa crisi, per essere efficacemente fronteggiata, necessita da parte della Pubblica Amministrazione di un utilizzo innovativo di approcci strategici e strumenti digitali".

"La spinta verso il digitale risulta assolutamente fondamentale al fine di recuperare il gap innovativo e tecnologico creatosi negli anni passati e di incrementare il ruolo della pubblica amministrazione nella gestione ed amministrazione dell'interesse collettivo. I governi devono rafforzare le loro capacità di reagire prontamente ad eventi avversi o a crisi future attraverso strategie di rafforzamento e di riforma del settore pubblico". Perché è una adeguata e corretta trasformazione digitale può permettere al settore pubblico di operare in modo più efficiente ed efficace per erogare servizi pubblici con modalità più semplici, flessibili e capaci di adattarsi ai mutevoli contesti e, soprattutto, in linea con i bisogni e le esigenze dei cittadini tutti.

Obiettivo del Rapporto è di sostenere l'azione dei governi sia nella progettazione sia nell'implementazione delle tecnologie digitali. Per questo motivo l'Ocse si augura che la definizione di un framework a livello internazionale permetta di effettuare valutazioni comparative, qualitative e quantitative, sul livello di digitalizzazione raggiunto dalle Pubbliche Amministrazioni dei diversi Paesi, ma anche di aiutare a progettare gli interventi attraverso la condivisione di una comune cultura digitale.

Per conseguire questo obiettivo, prosegue l'articolo, il Rapporto identifica sei sostanziali requisiti "che un 'governo digitale' dovrebbe sviluppare:

• "digital by design": un governo "digital by design" riesce ad incorporare, sin dall'inizio, le tecnologie digitali all'interno del processo di progettazione delle azioni di governo e dei servizi pubblici; ad avere una guida chiara e unitaria dei progetti di digitalizzazione con capacità di coordinamento dei diversi livelli di governo (in verticale) e dei diversi soggetti coinvolti (in orizzontale); a mettere in campo capacità digitali, migliorando skills e competenze del personale. Tutto ciò implica anche un'attività di progettazione e revisione delle norme e dei procedimenti in un'ottica di integrazione con le tecnologie digitali; si tratta inoltre di un approccio che privilegia il requisito della multicanalità e l'applicazione del principio 'once only'.

• Settore pubblico basato su dati: un settore pubblico "data-driven" considera i dati un asset strategico chiave nella generazione di valore pubblico e riesce ad adottare regole e principi etici per il loro utilizzo affidabile e sicuro.

• Governo come piattaforma: un governo agisce come una piattaforma per fornire servizi quando è in grado di dare linee guida chiare e trasparenti sull'accesso ai servizi e quando rende disponibili agli uffici e ai team che operano nelle Amministrazioni strumenti, dati e software che consentono di fornire servizi coerenti, integrati, proattivi e intersettoriali.

• Governo "open by default": un governo è "open by default" quando rende pienamente accessibili dati e algoritmi, nei limiti delle leggi e degli interessi nazionali.

• Governo guidato dall'utenza: un governo è "user-driven" quando la progettazione dei processi e dei servizi è guidata dai bisogni delle persone, anche attraverso meccanismi inclusivi e di ascolto.

• Governo proattivo: la proattività è la capacità dei governi e dei funzionari pubblici di anticipare i bisogni dell'utenza e di rispondere ad essi rapidamente, limitando al massimo gli oneri e i disagi nella relazione tra cittadini e Pubblica Amministrazione".

 

www.aranagenzia.it – Direzione contrattazione 1

archivio completo »

AGENDA
tutti gli appuntamenti di Gennaio »












"Comunicazione Pubblica" sostiene

Mappa Aiuto Credits Privacy

Comunicazione Pubblica - Direzione di Milano tel./fax 02/67100712 r.a.
2001-2021 © Comunicazione all rights reserved - P.Iva 04630291005

Il sito web dell'Associazione Comunicazione Pubblica non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto