Home Agenda Associazione Attivita' Documentazione Link Contatti
cerca
LA RIVISTA
HomeLa Rivista › Scheda evento
Vent'anni vissuti con coerenza
Numero 115/116 dicembre 2009 -febbraio 2010

  Nelle prossime settimane la nostra Associazione festeggerà i suoi primi vent'anni di vita. Diciamolo subito: non sarà né un garrire di bandiere, né un rullare di tamburi ne, tanto meno, la solita cerimonia auto-celebrativa.

Sono stati, quelli trascorsi, anni difficili che meritano qualche riflessione più attenta delle solite tarantelle. Anni in cui nessuno ci ha regalato nulla e qualcuno, addirittura, ha cercato di metterci in difficoltà ben sapendo che le nostre sole armi erano e sono la correttezza e la professionalità. Tuttavia abbiamo sempre saputo reagire nel rispetto delle diverse opinioni, trovando così quella grande unità che oggi ci consente di essere un'autorevole voce nel panorama scientifico e di rappresentare un punto di riferimento importante per tanti comunicatori pubblici e per migliaia di studenti e neolaureati in Scienze della comunicazione.

Di questi risultati andiamo fieri. Ci dispiace solo di aver perso qualche amico incapace di adattarsi alle nuove realtà. Abbiamo tenuto l'Associazione lontano dalla politica perché siamo convinti che la Pubblica Amministrazione non sia di una parte ma di tutti i cittadini.

Di volta in volta abbiamo criticato o dato il nostro appoggio alle cose e non alle persone. Anche questo non è un risultato da poco in un Paese in cui, troppo spesso, le appartenenze hanno oscurato le competenze. Adesso ci attendono alcuni appuntamenti decisivi per il futuro dell'Associazione e della comunicazione pubblica. Per uscire dalle affermazioni generiche, dobbiamo cominciare ad interrogarci su almeno due questioni che l'attuale gruppo dirigente ha posto, da tempo, al centro del proprio impegno: ha ancora un senso il tentativo di creare un movimento non corporativo ma funzionale per realizzare, anche con altri soggetti, una nuova fase in materia di competenze e professionalità? In questi anni, il lavoro associativo si è articolato secondo un meccanismo capace di superare l'individualismo e il localismo?

Per quanto mi riguarda sono convinto che queste siano le sole vie per sostituire le lamentele con l'azione, le promesse con le scelte. L'uomo della provvidenza, il risolutore di tutti i problemi, appartengono a quella sub-cultura che finisce per produrre inutili rimpianti e semi-comici abbandoni.

I comunicatori pubblici saranno professionisti anche nel modo in cui saranno in grado di affrontare, senza delegarle, le scelte che li riguardano. Queste cose le stiamo dicendo da parecchio tempo, suscitando inviperiti commenti da parte di coloro ai quali abbiamo rotto il giocattolo della comunicazione praticata come disciplina per pochi eletti. Oggi siamo ad un passaggio decisivo che ritengo superabile solo con una rinnovata unità dei Sindacati del pubblico impiego, del sistema universitario, dei giornalisti e dei comunicatori pubblici.

Negli ambienti parlamentari si vocifera di una modifica alla Legge 150. Una modifica evidentemente nata nel segreto di qualche anticamera e tra pochi eletti. Chi ha potuto prenderne visione, l'ha già definita l'ennesimo "aiutino" per chi non è riuscito a salire, in tempo utile, sull'autobus della 150.

Ci auguriamo che queste voci siano solo un anticipazione del primo aprile e non quella legge "perfetta" che da dieci anni ci viene promessa da chi rifiuta di attuare la 150 e trova compiacenti consensi tra chi quella legge non l'ha mai voluta.

Anche questa volta faremo, come sempre, il nostro dovere. Opponendoci all'ennesimo tentativo di fare delle nostre Amministrazioni una sorta di magazzino dove depositare di tutto e di più.



Alessandro Rovinetti, Segretario generale dell'Associazione "Comunicazione Pubblica"



archivio completo »

AGENDA
tutti gli appuntamenti di Ottobre »












"Comunicazione Pubblica" sostiene

Mappa Aiuto Credits Privacy

Comunicazione Pubblica - Direzione di Milano tel./fax 02/67100712 r.a.
2001-2019 © Comunicazione all rights reserved - P.Iva 04630291005

Il sito web dell'Associazione Comunicazione Pubblica non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto