Home Agenda Associazione Attivita' Documentazione Link Contatti
cerca
LA RIVISTA
HomeLa Rivista › Scheda evento
Un nuovo fronte di azione
Numero 86 maggio-giugno 2004

L'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale ha aperto un nuovo fronte d 'azione nel non facile percorso verso la piena attuazione della Legge 150.

Nelle scorse settimane, infatti, una delegazione guidata dal presidente Gerardo Mombelli ha incontrato le segreterie nazionali di FP-CGIL, FPS-CISL E UIL FPL per avviare una comune riflessione sul profilo e il riconoscimento professionale del comunicatore pubblico a partire dal contratto delle Autonomie Locali.

La concordanza di vedute ha permesso non solo di dare vita ad un gruppo di lavoro tecnico per la stesura di un testo da consegnare alla Commissione Paritetica prevista dal vigente contratto delle Autonomie Locali, ma anche di sollecitare, con una lettera a firma congiunta, un 'azione comune con le Associazioni rappresentative del sistema delle autonomie.

Prende cos? l'avvio una fase di grande importanza per l 'attuazione della nuova normativa. Una fase che segue quella della formazione e precede l 'avvio delle trattative con l 'Aran, secondo un disegno strategico che abbiamo sempre perseguito con tenacia e coerenza.

Adesso la nostra responsabilit? ? grande, ma grandissima deve essere l'attenzione e l'impegno con i quali gli operatori della comunicazione pubblica sono chiamati ad appoggiare l'attivit? della nostra Associazione.

Abbiamo sempre rifiutato di essere etichettati come un gruppo corporativo, impegnato pi? a chiedere che a dare e abbiamo sempre agito tenendo presenti le attese e le aspettative di tutti coloro che operano nella comunicazione pubblica.

Abbiamo voluto la Legge 150, abbiamo preteso i corsi di formazione, abbiamo denunciato le scorrette applicazioni della legge in alcuni Enti, ci siamo impegnati nella Commissione ministeriale per l 'attuazione della legge. Lo abbiamo fatto sempre e solo a difesa del lavoro e delle competenze dei comunicatori pubblici che gi? operano nelle Amministrazioni, dei giovani delle facolt? di Scienze della Comunicazione e di tutti gli altri operatori del sistema dell'informazione che aspirano a misurarsi con la Pubblica Amministrazione.

Il riconoscimento della validit? delle nostre posizioni da parte delle organizzazioni sindacali, cos? come la linea strategica in materia di professioni adottata dal Colap, sono le migliori risposte a coloro che, in questi anni, hanno cercato di ostacolare in tutti i modi la Legge 150.

Pur non confondendo osservazioni critiche ma costruttive con attacchi strumentali, siamo riusciti ad impedire che il nostro movimento fosse ricondotto nei recinti della burocrazia. L'apertura di credito delle Organizzazioni sindacali alle nostre posizioni ? anche la conferma che, al di fuori di un confronto con tutti coloro che sono chiamati a dare forma e sostanza alla lettera della legge, non esistono n? scorciatoie n? miracolose soluzioni.

Non sappiamo ancora quanto la conclusione di questa vicenda sia vicina. Ma sappiamo che questa ? la strada maestra che il movimento dei comunicatori pubblici deve percorrere per vedere finalmente riconosciuti il proprio lavoro e la propria professionalit?.

Alessandro Rovinetti, Segretario generale dell'Associazione Italiana della Comunicazione Pubblica e Istituzionale


archivio completo »

AGENDA
tutti gli appuntamenti di Ottobre »












"Comunicazione Pubblica" sostiene

Mappa Aiuto Credits Privacy

Comunicazione Pubblica - Direzione di Milano tel./fax 02/67100712 r.a.
2001-2019 © Comunicazione all rights reserved - P.Iva 04630291005

Il sito web dell'Associazione Comunicazione Pubblica non utilizza cookie di profilazione. Sono invece utilizzati cookie strettamente necessari per la navigazione delle pagine e di terze parti legati alla presenza dei "social plugin". Per saperne di più Accetto